Chi siamo

Chi siamo

Dal 1943 al servizio della popolazione svizzera di montagna.

Mantenere in vita le regioni di montagna

L’Aiuto Svizzero alla Montagna è una Fondazione finanziata esclusivamente da donazioni, che si è data quale scopo quello di migliorare le basi esistenziali e le condizioni di vita nelle regioni di montagna.

Visione

Le regioni di montagna svizzere sono un ambiente fonte di ispirazione in cui gli abitanti organizzano le loro vite in modo autodeterminato, dando così un prezioso contributo a una società variegata.

Missione

L’Aiuto Svizzero alla Montagna sostiene finanziariamente progetti per lo sviluppo dell’ambiente di vita dei richiedenti. Periti volontari garantiscono l’impiego efficace delle donazioni.

Cifre 2018

  • 567 progetti sostenuti
  • 25,7 milioni di franchi di sostegno ai progetti
  • 60'000 donatori e donatrici

Costituzione dell’Aiuto Svizzero alla Montagna

La Commissione per il lavoro sociale nelle regioni di montagna lanciò il primo appello nel 1943 a favore dell’aiuto ai montanari, una causa che riunì varie organizzazioni di pubblica utilità, come la Pro Juventute, l’Heimatwerk, il Soccorso d’inverno, la Caritas, la Società svizzera di utilità pubblica e il Padrinato svizzero per i comuni di montagna. Apolitico e aconfessionale, sin dalla sua costituzione l’Aiuto Svizzero alla Montagna fece dell’aiuto all’autoaiuto il suo cavallo di battaglia. La collaborazione con il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) era esplicitamente già prevista.

Storia (solo tedesco)

  • 1943 Gründung in Zürich als «Kommission für soziale Arbeit in Berggegenden».
  • 1950 Beim Prospektversand berücksichtigt die Berghilfe auch die Westschweiz. «Die Entvölkerung der Berggebiete» wird thematisiert.
  • 1953 Die «Schweizer Berghilfe» etabliert sich als Verein mit Sitz in Zürich und erhält die ZEWO-Schutzmarke.
  • 1975 Der Einsatz der Experten zur Beurteilung der Gesuche wird detailliert geregelt. Die Tätigkeit beschränkt sich ab jetzt auf die Verbesserung der wirtschaftlichen Existenzgrundlagen und der Lebensbedingungen.
  • 1977 Revision der Statuten der Schweizer Berghilfe. Gründung des «Comité Suisse romande».
  • 1978 Einführung von Kontrollbesuchen, mit denen die Wirksamkeit der Projekte überprüft und aufgezeigt werden sollen.
  • 1987 Auszeichnung der Schweizer Berghilfe mit dem Doron-Preis.
  • 1988 Erscheinung der ersten «Berghilf-Ziitig» (heute Echo). Die Geschäftsstelle zieht nach Adliswil um.
  • 1995 «Schweizer Berghilfe» wird als Marke geschützt.
  • 2002 Alt Bundesrat Adolf Ogi wird Präsident der Schweizer Berghilfe.
  • 2005 Umwandlung in eine gemeinnützige Stiftung unter eidgenössischer Aufsicht. Ausweitung der Unterstützung auf Projekte aus den Bereichen Tourismus, Gewerbe, Wald und Holz, Gesundheit und Bildung aus.
  • 2011 Zusammen mit der Schweizerischen Arbeitsgemeinschaft für die Berggebiete (SAB) wird erstmals der Prix Montagne vergeben.
  • 2014 Mit Willy Gehriger, ehemaliger CEO der fenaco-Landi Gruppe, wird erstmals ein Romand Präsident der Schweizer Berghilfe.