Donazione generale

Le donazioni generiche vengono impiegate laddove è più necessario.

Ogni donazione è preziosa!

Se desiderate sostenere l’Aiuto svizzero alla montagna con un contributo senza una destinazione specifica, potete effettuare una donazione generica. Siamo grati per questi contributi, perché possiamo impiegarli laddove ce n’è più bisogno. In ogni caso, garantiamo un utilizzo mirato e oculato di ogni donazione. Grazie a costi contenuti per la raccolta fondi e l’amministrazione, oltre l’87 per cento delle donazioni confluisce direttamente nei progetti nelle regioni di montagna. L’Aiuto svizzero alla montagna è certificato ZEWO dal 1953.

Il modulo è disponibile solo in francese o tedesco.

Avete domande?
 Karin Kupper
Karin Kupper

Come viene calcolato il contributo dell’Aiuto svizzero alla montagna?

Non esiste una regola generale, l’Aiuto svizzero alla montagna interviene secondo le esigenze. Noi valutiamo la copertura dell’importo restante dopo esaurimento delle prestazioni proprie (mezzi propri, lavoro, materiale) e di un finanziamento di terzi (aiuti pubblici agli investimenti, prestiti bancari o di altro tipo).

In quali casi viene fornito sostegno per l’acquisto di macchinari?

Non vengono sostenuti acquisti ordinari di sostituzione. In tali casi, si rimanda al Padrinato Coop. Vengono esaminate solo sostituzioni selezionate (forza di trazione, veicoli da trasporto e mietitrici, macchine per lavori interni) in seguito a un incidente o ad altre circostanze straordinarie oppure acquisti di macchinari che consentono all’azienda uno sviluppo positivo (diversificazione, crescita o utilizzo extra-aziendale).

In caso di incapacità lavorativa dovuta a infortunio o malattia, posso rivolgermi all’Aiuto svizzero alla montagna per retribuire un ausiliario temporaneo?

Sì, l’Aiuto svizzero alla montagna può offrire sostegno in caso di assenze inattese.

Sussiste un limite di reddito e di sostanza per il richiedente?

Fondamentalmente, non ci sono limiti fissi e, di conseguenza, non esiste alcun criterio di validità generale al riguardo. Al momento della verifica, tuttavia, viene considerata la situazione finanziaria e aziendale complessiva. L’Aiuto svizzero alla montagna interviene solo nel quadro di progetti per i quali il sostegno finanziario è necessario.

Come si svolge la procedura di esame in seno all’Aiuto svizzero alla montagna?

Se un progetto soddisfa i requisiti per ottenere un sostegno, vanno presentati tutti i documenti necessari per l’esame. Non appena ne siamo in possesso, un perito volontario concorda un appuntamento con il richiedente per discutere del progetto in loco. Il perito esamina l’idea e sottopone una richiesta alla commissione di volontari che prende la decisione. Questa commissione di progetto decide in base alla raccomandazione del perito, ma non vi è vincolata.

Per la decisione sul sostegno a un progetto, di regola occorre calcolare dalle sei alle otto settimane dalla ricezione della documentazione.

A quanto devono ammontare i mezzi propri di chi presenta una richiesta?

L’impegno finanziario del promotore del progetto è obbligatorio. L’importo dei mezzi propri dipende dal progetto, dalla situazione aziendale e dalle condizioni finanziarie del promotore.

Perché l’Aiuto svizzero alla montagna richiede un piano aziendale?

I piani aziendali servono a presentare l’idea, per esempio al fine di garantirsi un finanziamento. Per l’Aiuto svizzero alla montagna costituiscono una base importante per la valutazione di un progetto. I promotori dimostrano in questo modo di possedere le competenze per attuare quanto pianificato, chiariscono nei dettagli aspetti centrali e formulano le prospettive sull’arco di tre-cinque anni.

Non ci sono prescrizioni per quanto riguarda la forma del piano aziendale. Nel catalogo di domande in materia abbiamo riunito quelle che riteniamo essenziali al riguardo.

Qualora vi servisse assistenza tecnica nell’allestimento di un piano aziendale, possiamo mettervi in contatto con la nostra organizzazione partner Adlatus.

Perché presentando un progetto agricolo occorre anche inoltrare un rapporto economico dell’azienda?

Il rapporto economico dell’azienda è un modulo dell’Aiuto svizzero alla montagna che deve essere compilato da uno specialista – di regola della consulenza aziendale in campo agricolo – con una prospettiva esterna. Le risposte alle domande specifiche sull’investimento da effettuare nel quadro della situazione generale dell’azienda sono indispensabili per la valutazione del progetto, la quale si basa su criteri unitari e prestabiliti.

L’Aiuto svizzero alla montagna sostiene progetti di edilizia abitativa?

L’Aiuto svizzero alla montagna sostiene esclusivamente investimenti in spazi abitativi economici e imprescindibili per l’azienda agricola.

L’Aiuto svizzero alla montagna sostiene la commercializzazione di offerte agrituristiche?

L’AAiuto svizzero alla montagna sfrutta i suoi canali di comunicazione per segnalare progetti agrituristici selezionati che ha sostenuto finanziariamente, ma non contribuisce con misure di marketing, comunicazione e distribuzione, né si occupa della mediazione di clienti. L’interlocutore per questo genere di richieste è Agriturismo Svizzera: myfarm.ch/it/contatto

Vanno presentate richieste a più organizzazioni che si impegnano per le regioni di montagna?

No, non ha molto senso che più organizzazioni esaminino la stessa richiesta. Se la stessa richiesta è presentata più volte, il Padrinato svizzero per i comuni di montagna, il Padrinato Coop per le regioni di montagna e l’Aiuto svizzero alla montagna si accordano comunque su chi dei tre debba esaminarla. Ha invece senso rivolgersi nuovamente alla stessa organizzazione per altri investimenti o in caso di superamenti di preventivo, giacché questa conoscerà già l’azienda e gli antecedenti.

L’Aiuto svizzero alla montagna fornisce anche sostegno sotto forma di prestiti?

L’Aiuto svizzero alla montagna non concede alcun prestito, i contributi accordati sono a fondo perso. Per ottenere prestiti a interesse, le aziende agricole possono rivolgersi alla cooperativa di fideiussione agricola di Brugg. Le aziende commerciali e artigianali possono rivolgersi alla cooperativa di fideiussione delle arti e mestieri competente per il loro ramo.

Quale lasso di tempo viene considerato per il calcolo della perdita di guadagno?

Il periodo può essere scelto liberamente, ma deve durare almeno sei mesi e iniziare al più presto il 1° marzo 2020.

Esempio: il ristorante Edelweiss ha dovuto chiudere come molti altri durante la serrata all’inizio della stagione primaverile. Trattandosi di una meta apprezzata, in estate è tuttavia riuscito a compensare l’ammanco. Nei sei mesi a partire dal 1° marzo ha registrato una perdita di guadagno del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il ristorante non soddisfa dunque i criteri.

Può essere considerata per un sostegno anche un’azienda particolarmente colpita, ma che non rientra nei settori indicati?

Per maggiori informazioni, vi preghiamo di contattare emergenza@aiutomontagna.ch.

Quali prestazioni straordinarie sono computabili?

  • Analisi della situazione attuale (valutazione dei danni economici)
  • Allestimento di documenti per la pianificazione (p.es. pianificazione della liquidità)
  • Misure di risparmio
  • Sostegno per la richiesta di aiuti statali
  • Consulenze strategiche (p.es. nuovo posizionamento, penetrazione del mercato ecc.)
  • Prestazioni in relazione con risanamenti taciti (p.es. trattative con i creditori)

Fino a quando durerà l’offerta di copertura delle spese straordinarie per servizi fiduciari?

Le domande di sostegno possono essere inoltrate fino al 31 luglio 2021. Saranno presi in considerazione i prestazioni legate alla crisi del coronavirus già fornite per il periodo da marzo 2020 a giugno 2021.


Fino a quando durerà l'offerta di copertura delle spese straordinarie per i costi della rete WLAN?

L'offerta a cominciata il gennaio 2020 e durerà fino alla fine del 2021. La data della fattura per l'installazione della rete WLAN è decisiva.

L’Aiuto svizzero alla montagna contribuisce anche ai costi correnti per la rete WLAN?

Il sostegno si limita a investimenti una tantum nell’infrastruttura WLAN, per esempio un nuovo acquisto, un rinnovamento o un ampliamento della rete. Non vengono finanziati i costi correnti, per esempio per il supporto tecnico, i contratti di servizio o le licenze.

Viene sostenuto anche un investimento in una rete WLAN pubblica?

L’Aiuto svizzero alla montagna sostiene solo investimenti nell’infrastruttura WLAN per ospiti di una struttura ricettiva. Le reti WLAN pubbliche sono escluse.

Ho beneficiato recentemente del sostegno dell’Aiuto svizzero alla montagna. Posso ancora avvalermene?

Sì, nella misura in cui l’investimento nell’infrastruttura WLAN non fosse parte del progetto già sostenuto.

Vengono considerati anche investimenti minori?

L’Aiuto svizzero alla montagna contribuisce a partire da un costo di CHF 1’000.-, IVA esclusa. Vengono presi in considerazione gli investimenti una tantum nell’infrastruttura WLAN, per esempio un nuovo acquisto, un rinnovamento o un ampliamento della rete. In caso di domande, non esitate a contattarci.

Quali informazioni riceve GastroSuisse?

GastroSuisse ha accesso alla documentazione ma, nel quadro di un accordo di confidenzialità, non può inoltrarla né utilizzarla per altri scopi. Presentando la richiesta, lei si dichiara d’accordo con questo scambio di dati. Tutti i dati vengono trattati in modo confidenziale.

Non so se soddisfo i criteri. A chi posso rivolgermi?

Potete contattare direttamente Patrick Zollinger al numero 044 712 60 63 o all’indirizzo patrick.zollinger@berghilfe.ch.

Non riesco a preparare la documentazione per questa finestra temporale. Quanto dura il programma?

Il programma prevede quattro finestre temporali e durerà fino a fine 2021. Informeremo su questo sito man mano che si aprirà una finestra temporale.

Posso inoltrare la richiesta anche per posta?

Per velocizzare la procedura, accettiamo solo richieste online.

Il criterio del calo dell’utile secondo l’indice EBITDA è applicabile anche a un solo settore aziendale?

Consideriamo l’azienda nel suo complesso, l’applicazione di questo criterio a singoli settori aziendali non è dunque ammessa.

Che cos’è l’esenzione dal segreto bancario? Perché ne avete bisogno?

Con l’esenzione, il vostro istituto non è più vincolato al segreto bancario nei confronti dell’Aiuto svizzero alla montagna. È l’unico modo per ottenere informazioni rilevanti per l’esame della vostra richiesta.

Chi esamina la mia richiesta?

Le richieste vengono esaminate da periti volontari dell’Aiuto svizzero alla montagna, mentre la decisione è presa da uno specifico Comitato, i cui membri lavorano a loro volta a titolo volontario.

Come vengono fissate le priorità nell’esame delle richieste?

In base agli obiettivi dell’Aiuto svizzero alla montagna. Per contrastare l’esodo dalle regioni periferiche a causa della crisi pandemica, consideriamo per esempio il numero di posti di lavoro minacciati e la posizione geografica dell’azienda.

A quanto ammonta il sostegno?

L’importo dipende dal fabbisogno individuale di ciascuna azienda stabilito dai nostri periti.

Non ho ancora fatto domanda al cantone per i casi di rigore. Dove posso farlo?

La lista di tutti i link agli punti di contatto cantonali si trova qui: https://covid19.easygov.swiss/it/casi-di-rigori-punti-di-contatto-cantonali/

Perché Aiuto svizzero alla montagna usa diversi numeri di conto?

Per una tracciabilità trasparente dei pagamenti, usiamo i numeri di conto elencati qui sotto quando raccogliamo le donazioni:

  • 88-111100-8
  • 15-512710-1
  • 15-512695-1
  • 15-512717-7

Come viene calcolato il calo dell’utile secondo l’indice EBITDA?

Il criterio da rispettare è un calo dell'utile dell'80% secondo l'indice EBITDA rispetto al 2019. Accettiamo tre metodi di calcolo. Qui un esempio di calcolo può essere scaricato.

Il criterio della perdita di guadagno è applicabile anche a un solo settore aziendale?

Consideriamo l’azienda nel suo complesso, l’applicazione di questo criterio a singoli settori aziendali non è dunque ammessa.

Quanto ci mette l’Aiuto svizzero alla montagna a decidere?

Nella misura in cui la pianificazione del progetto si trovi a uno stadio avanzato e l’Aiuto svizzero alla montagna disponga di tutte le informazioni e di tutti i documenti di cui necessita, entro sei-otto mesi si tiene la visita peritale sul posto. Il perito esamina l’idea e sottopone una richiesta alla commissione di periti volontari che prende la decisione definitiva. La commissione si riunisce una volta al mese.