Domande frequenti

Domande frequenti

Qui troverete le risposte alle domande inerenti alle donazioni, alle richieste e all'Aiuto svizzero alla montagna.

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È possibile presentare richiesta via e-mail o per posta?

Consigliamo di utilizzare il modulo online, disponibile sul nostro sito web, per presentare la richiesta in modo comodo e sicuro. Tuttavia se preferite scaricare i moduli e inoltrarceli via e-mail o per posta, i relativi moduli sono disponibili qui:

È possibile presentare richiesta via e-mail o per posta?

Consigliamo di utilizzare il modulo online, disponibile sul nostro sito web, per presentare la richiesta in modo comodo e sicuro. Tuttavia se preferite scaricare i moduli e inoltrarceli via e-mail o per posta, i relativi moduli sono disponibili qui:

Come viene calcolato il contributo dell’Aiuto svizzero alla montagna?

Non esiste una regola generale, l’Aiuto svizzero alla montagna interviene secondo le esigenze. Noi valutiamo la copertura dell’importo restante dopo esaurimento delle prestazioni proprie (mezzi propri, lavoro, materiale) e di un finanziamento di terzi (aiuti pubblici agli investimenti, prestiti bancari o di altro tipo).

In quali casi viene fornito sostegno per l’acquisto di macchinari?

Non vengono sostenuti acquisti ordinari di sostituzione. In tali casi, si rimanda al Padrinato Coop. Vengono esaminate solo sostituzioni selezionate (forza di trazione, veicoli da trasporto e mietitrici, macchine per lavori interni) in seguito a un incidente o ad altre circostanze straordinarie oppure acquisti di macchinari che consentono all’azienda uno sviluppo positivo (diversificazione, crescita o utilizzo extra-aziendale).

In caso di incapacità lavorativa dovuta a infortunio o malattia, posso rivolgermi all’Aiuto svizzero alla montagna per retribuire un ausiliario temporaneo?

Sì, l’Aiuto svizzero alla montagna può offrire sostegno in caso di assenze inattese.

Sussiste un limite di reddito e di sostanza per il richiedente?

Fondamentalmente, non ci sono limiti fissi e, di conseguenza, non esiste alcun criterio di validità generale al riguardo. Al momento della verifica, tuttavia, viene considerata la situazione finanziaria e aziendale complessiva. L’Aiuto svizzero alla montagna interviene solo nel quadro di progetti per i quali il sostegno finanziario è necessario.

Come si svolge la procedura di esame in seno all’Aiuto svizzero alla montagna?

Se un progetto soddisfa i requisiti per ottenere un sostegno, vanno presentati tutti i documenti necessari per l’esame. Non appena ne siamo in possesso, un perito volontario concorda un appuntamento con il richiedente per discutere del progetto in loco. Il perito esamina l’idea e sottopone una richiesta alla commissione di volontari che prende la decisione. Questa commissione di progetto decide in base alla raccomandazione del perito, ma non vi è vincolata.

Per la decisione sul sostegno a un progetto, di regola occorre calcolare dalle sei alle otto settimane dalla ricezione della documentazione.

A quanto devono ammontare i mezzi propri di chi presenta una richiesta?

L’impegno finanziario del promotore del progetto è obbligatorio in quanto l’Aiuto svizzero alla montagna impiega i fondi delle donazioni secondo le esigenze. L’importo dei mezzi propri dipende dal progetto, dalla situazione aziendale e dalle condizioni finanziarie del promotore.

In quali casi fondamentalmente l’Aiuto svizzero alla montagna non fornisce alcun sostegno?

L’Aiuto svizzero alla montagna non fornisce alcun sostegno se un progetto è già concluso. Solo in via del tutto eccezionale si valuta se intervenire in seguito a una modifica importante del progetto, a un superamento del preventivo o per casi di forza maggiore.

Chi ha buone speranze di ottenere un sostegno?

L’Aiuto svizzero alla montagna appoggia iniziative economiche private nelle regioni di montagna volte ad animare la realtà locale e creare un valore aggiunto. Sosteniamo le piccole e le microimprese, quindi le aziende con meno di cinquanta impieghi in equivalenti a tempo pieno.

Quali condizioni occorre soddisfare per presentare una richiesta di sostegno?

Il progetto deve realizzarsi in una regione di montagna svizzera, ossia in una delle zone di montagna 1-4 o nella regione d’estivazione secondo l’Ufficio federale dell’agricoltura.

Perché l’Aiuto svizzero alla montagna richiede un piano aziendale?

I piani aziendali servono a presentare l’idea, per esempio al fine di garantirsi un finanziamento. Per l’Aiuto svizzero alla montagna costituiscono una base importante per la valutazione di un progetto. I promotori dimostrano in questo modo di possedere le competenze per attuare quanto pianificato, chiariscono nei dettagli aspetti centrali e formulano le prospettive sull’arco di tre-cinque anni.

L’Aiuto svizzero alla montagna richiede un piano aziendale per i progetti a partire da un investimento di 75'000 franchi oppure un preventivo per i progetti agricoli. Non ci sono prescrizioni per quanto riguarda la forma del piano aziendale. Nel catalogo di domande in materia abbiamo riunito quelle che riteniamo essenziali al riguardo.

Qualora vi servisse assistenza tecnica nell’allestimento di un piano aziendale, possiamo mettervi in contatto con la nostra organizzazione partner Adlatus.

Perché presentando un progetto agricolo occorre anche inoltrare un rapporto economico dell’azienda?

Il rapporto economico dell’azienda è un modulo dell’Aiuto svizzero alla montagna che deve essere compilato da uno specialista – di regola della consulenza aziendale in campo agricolo – con una prospettiva esterna. Le risposte alle domande specifiche sull’investimento da effettuare nel quadro della situazione generale dell’azienda sono indispensabili per la valutazione del progetto, la quale si basa su criteri unitari e prestabiliti.

L’Aiuto svizzero alla montagna sostiene progetti di edilizia abitativa?

L’Aiuto svizzero alla montagna sostiene esclusivamente investimenti in spazi abitativi economici e imprescindibili per l’azienda agricola.

L’Aiuto svizzero alla montagna sostiene la commercializzazione di offerte agrituristiche?

L’AAiuto svizzero alla montagna sfrutta i suoi canali di comunicazione per segnalare progetti agrituristici selezionati che ha sostenuto finanziariamente, ma non contribuisce con misure di marketing, comunicazione e distribuzione, né si occupa della mediazione di clienti. L’interlocutore per questo genere di richieste è Agriturismo Svizzera: myfarm.ch/it/contatto

Vanno presentate richieste a più organizzazioni che si impegnano per le regioni di montagna?

No, non ha molto senso che più organizzazioni esaminino la stessa richiesta. Se la stessa richiesta è presentata più volte, il Padrinato svizzero per i comuni di montagna, il Padrinato Coop per le regioni di montagna e l’Aiuto svizzero alla montagna si accordano comunque su chi dei tre debba esaminarla. Ha invece senso rivolgersi nuovamente alla stessa organizzazione per altri investimenti o in caso di superamenti di preventivo, giacché questa conoscerà già l’azienda e gli antecedenti.

L’Aiuto svizzero alla montagna fornisce sostegno in caso di servizio universale insufficiente in materia di telecomunicazioni?

No, l’Aiuto svizzero alla montagna di principio non fornisce sostegno in settori di competenza statale. Per l’accesso a internet, il servizio universale in materia di telecomunicazioni prevede un tasso minimo di trasmissione di 3000/300 kbit/sec. La concessione per il servizio universale impegna la Swisscom a fornire questa prestazione per ogni allacciamento.

L’Aiuto svizzero alla montagna fornisce anche sostegno sotto forma di prestiti?

L’Aiuto svizzero alla montagna non concede alcun prestito, i contributi accordati sono a fondo perso. Per ottenere prestiti a interesse, le aziende agricole possono rivolgersi alla cooperativa di fideiussione agricola di Brugg. Le aziende commerciali e artigianali possono rivolgersi alla cooperativa di fideiussione delle arti e mestieri competente per il loro ramo.

Quale lasso di tempo viene considerato per il calcolo della perdita di guadagno?

Il periodo può essere scelto liberamente, ma deve durare almeno sei mesi e iniziare al più presto il 1° marzo 2020.

Esempio: il ristorante Edelweiss ha dovuto chiudere come molti altri durante la serrata all’inizio della stagione primaverile. Trattandosi di una meta apprezzata, in estate è tuttavia riuscito a compensare l’ammanco. Nei sei mesi a partire dal 1° marzo ha registrato una perdita di guadagno del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il ristorante non soddisfa dunque i criteri.

Quale risultato d’esercizio deve essere presentato se l’esercizio finanziario non termina alla fine dell’anno?

Va presentato l’ultimo risultato d’esercizio disponibile e, nel caso ideale, uno provvisorio al 31.12.2019.

Può essere considerata per un sostegno anche un’azienda particolarmente colpita, ma che non rientra nei settori indicati?

Per maggiori informazioni, vi preghiamo di contattare michelle.buergi@berghilfe.ch.

Avete domande?
 Véronique Höhner
Véronique Hoener