Ma il più delle volte tutto fila liscio, come in questa fredda mattinata invernale. Un giovane padre di famiglia apre la porta a Omar Carbognani. Omar scambia qualche parola cordiale con il proprietario della casa, stende un telo protettivo davanti al caminetto nel salotto e posiziona l’aspirapolvere, l’avvitatore a batteria e le spazzole. «Un bravo spazzacamino non deve avere solo abilità manuali. È fondamentale anche saper stare a contatto con le persone», afferma Omar, «perché chi vorrebbe avere in casa un tipo scontroso? I clienti passerebbero rapidamente alla concorrenza». Quindi il quarantunenne avvita la spazzola su un’asta flessibile e la inserisce nell’avvitatore a batteria. Ruotando rapidamente, la spazzola raggiunge anche l’angolo più remoto del camino. La fuliggine cade in dense nuvole e viene immediatamente aspirata dall’aspirapolvere. Se il camino non venisse pulito, la fuliggine depositata potrebbe incendiarsi. Mezz’ora dopo il camino è perfettamente pulito. Omar Carbognani ripone rapidamente tutti gli attrezzi, aspira gli ultimi residui di polvere e va via, dirigendosi verso il prossimo cliente.